Coniugare Arte e Pace: Un Gruppo di Giovani Iraniani Lancia il Progetto “Peace Time Selfie”

Secondo Francesco Perrone, Vice Presidente STEP del ramo italiano della European Law Students’ Associationpace significa uno stato mentale, fisico, politico ed economico stabile. Un momento di pace è quando condivido un pasto con la mia famiglia”.

Poi ancora Andrew, un giovane di 23 anni laureato alla State University of Michigan in scienze internazionali, che afferma “un momento di pace per me è ogni giorno dopo la colazione, quando mi prendo un paio di minuti per riflettere sorseggiando il mio thé”, così come per Bashar, ragazzo Palestinese laureato in scienze diplomatiche alla Eastern Mediterranean University,  secondo cui “un momento di pace è ogni mattina, tra le 7 e le 8, quando esco in giardino da solo bevendo il caffè”.

Arnaud, della Repubblica Centrafricana, studente in diritti umani internazionali, sostiene: “Per me pace è adesso, in assenza di problemi e conflitti, nel presente e nel futuro”. E infine Julie, studentessa francese e stagista presso l’istituto delle Nazione Unite per la Formazione e la Ricerca a Ginevra (UNITAR), secondo cui: “Pace significa intesa fra i cittadini, fra di essi e i governi. È la libertà di scegliere, di vivere come si vuole. Senza minacce, intimidazioni o armi”.

Il progetto è solo agli inizi ma, oltre allo scopo di raccogliere sempre più testimonianze e selfie da tutto il mondo migliorando il video ed esportando l’idea in altri festival internazionali, il vero, ambizioso obiettivo è quello di riabilitare l’immagine dell’Iran e del suo popolo intero.