Imprese Familiari: Generazioni a Confronto

L’avversione al rischio e la paura di perdere il controllo spiegherebbero la propensione dei discendenti ad assumere un atteggiamento tendenzialmente più conservativo rispetto ai predecessori. Preservare il benessere ereditato piuttosto che puntare ad incrementarlo: conservare piuttosto che progredire, nella sostanza. Dopotutto la psicologia lo ha notato da tempo: pesa di più una perdita rispetto ad un corrispondente guadagno, anche quando i due sono oggettivamente di pari importo e consistenza.

Ma questa avversione al rischio è davvero stigmatizzabile? Come gli autori della ricerca sottolineano, se è vero che  lo schiacciamento verso una crescita puramente interna (auto-diretta e auto-finanziata ) ha dei limiti, d’altra parte in tempo di crisi economica e incertezza diffusa tale comportamento può anche consentire all’impresa familiare di sopravvivere. E creare stabilità per il futuro ingresso della “next generation”. Perché la famiglia viene prima di tutto.