Tuttavia, la più incredibile delle abilità commerciali attribuibile all'industria Hollywoodiana sta, come brevemente accennato sopra, nell'assicurare, con una sorprendente rapidità, risalto globale al lancio di un nuovo prodotto. Gli studios americani sono infatti soliti investire ingenti somme di denaro nelle campagne promozionali dei film - spesso equiparabili all'intero costo di produzione della pellicola. La chiave del successo di un prodotto, ci insegna quindi Hollywood, sta nel considerare l'attività di marketing come una componente fondamentale dell'intero progetto, e non come la fase residuale della produzione.
Per quanto la maggior parte dei professori delle business school siano tutt'ora riluttanti nel considerare Hollywood come un modello di business di successo - troppo spesso associato a progetti eccentrici e poco profittevoli - è innegabile che l'industria goda di una notevole longevità. Gli studios statunitensi, al contrario di molti altre realtà economiche, rimangono un esempio per come hanno saputo affrontare le sfide poste dall'emergenza delle nuove tecnologie - in particolare, internet - aggiustando ripetutamente la propria offerta sulla base dei mutevoli gusti del pubblico e la generale riorganizzazione del settore. Molte sembrano quindi essere le lezioni che la "mecca del cinema" statunitense è in grado di offrire al mondo degli affari nei suoi oltre 100 anni di attività. Non solo budget miliardari per grandi produzioni a basso rendimento, ma uno spirito di sopravvivenza ed una grande capacità di comprendere, ed adattarsi di conseguenza, allo spirito (economico) del nostro tempo.
