Seconda protagonista del tuo profilo è la Sicilia: come è nata la tua passione per questa regione?
"È nata per caso: io ho sempre avuto una cultura più da montagna che da mare. I miei genitori, quand'ero piccola, mi portavano sempre a visitare le Dolomiti, non ho grossi ricordi su vacanze al mare. Un'estate, circa 16 anni fa, avevo delle ferie ed entro nell'agenzia viaggi di Codogno: dico loro che voglio andare al mare e che ho una settimana libera. Iniziano a propormi di tutto e di più, fino a quando non mi parlano di Favignana. Ho trascorso quell'estate lì e me ne sono innamorata. Adesso pian piano, da qualche anno, sto visitando posti vicini come le Eolie, Alicudi, Sciacca e Scopello. È come se quello della Sicilia fosse un abbraccio molto caldo: è una ricchezza di natura, di cultura, di tradizioni, di gastronomia con un panorama pazzesco".

Quali sono i consigli che vorresti dare a chi vorrebbe intraprendere una carriera sul web?
"Non omologarsi, questo è il consiglio più grande. Abbiamo tutti qualcosa da dire. Non è una strategia che paga subito ma che vi darà soddisfazioni a lungo termine. Ci vuole un minimo di predisposizione, occhio fotografico e capacità di comunicazione, sicuramente l'emotività aiuta, però l'importante è prendere una strada diversa da tutti gli altri".
Non sei solo appossionata di fotografia, ma anche di scarpe: qual è la scarpa che non deve mai mancare nell'armadio di una donna?
"Se dobbiamo partire da zero, un bel tacco, almeno 10. Superclassico. Io ho una passione per Gianvito Rossi. Anche se sono consapevole di essere la prima a mettere le ballerine (ride)".
