Intervista a Ottavio Maria Campigli, Manager ed Head Hunter presso Badenoch & Clark

Qual è il metodo più efficace per riuscire ad incontrare un Head Hunter (inviare lettera presentazione + CV, farsi presentare, ...)

“Anzitutto credo che convenga conoscere un hh al momento giusto, per cui non deve essere un'ossessione quanto piuttosto un'opportunità da giocarsi bene, e forse anche quando il proprio cartellino ha già assunto un certo valore.

Detto ciò, va considerato che é raro trovare un hh generalista e come in Consulenza Strategica, anche nell'Executive Search si tende a specializzarsi per funzione, per settore o entrambi. Consiglio di studiare bene il sito e il profilo professionale dell'hh per entrare in contatto con chi è solito trattare progetti professionali vicini al nostro ruolo o industry. Un hh specializzato sarà più interessato e disponibile a conoscerci e probabilmente potrà fornirci consigli mirati e preziosi. Una volta individuato il target corretto, una semplice mail con CV può andare benissimo.

Infine ricordiamoci che gestire efficacemente la relazione con l’hh è utile, ma la vera partita la giochiamo nella quotidianità, lavorando sulle nostre competenze e cercando di essere dei bravi professionisti. A quel punto, spesso, sarà il mercato (hh compresi) a cercarci”.

Ho sostenuto il primo colloquio con l’Head Hunter. Quali sono gli aspetti più significativi che permettono una relazione proficua con un Head Hunter ?

 “La relazione professionista/hh é in fondo una semplice relazione interpersonale tra due soggetti, di natura professionale. Per questo motivo il primo passo è ricordarsi alcune semplici regole di buon senso ed educazione, le stesse che tutti applichiamo con naturalezza nella quotidianità.