La Mia Generazione ha Davvero Già Perso?

Il nocciolo di questo disagio non è però esclusivamente di natura economica o politica, soprattutto se a dominare, giorno dopo giorno, è la perdita di speranza. Verso il mondo, ma innanzitutto verso se stessi. Lasciando soltanto una non passione per la vita.

Si può ripartire. Ma un colpo di reni potrebbe non bastare per tirarsi fuori da questo pantano. Occorre riaccorgersi che la propria vita è un'occasione, al di là del problema dell'occupazione e del suo terribile contrario.

[blockquote style="style-2" icon="none"]Se dovessi desiderare per me qualcosa, non vorrei ricchezza o potere, ma la passione della possibilità, l'occhio che dappertutto eternamente giovine, eternamente bruciante, vede la possibilità[/blockquote]

(S. Kierkegaard, Aut Aut)

Allora la mossa iniziale non è del solo Stato. È nelle mani di una generazione che ancora non ha perso.

[blockquote style="style-3" icon="none"]Se me l’avessi chiesto stamattina, ti avrei risposto che eravamo finiti», disse. «Tutti quanti, l’intero paese. Il mondo intero. Ma adesso penso l’esatto contrario». Stephanie lo sapeva. Le sembrava quasi di sentire lo scroscio della speranza che fluiva nel fratello. «E quindi la risposta qual è?», gli chiese. «Certo, sta per finire tutto», disse Jules, «ma non ancora».[/blockquote]

(J. Egan, Il Tempo è un Bastardo)

Photo credit: Un ragazzo chiamato Bi / Foter / CC BY-SA