Mentalità Business, La Vista del Denaro Ci Rende dei Pragmatisti Antisociali

Svariate sono state le metodologie adottate dalla studiosa al fine di evidenziare l'esistenza di una relazione tra "stimoli sensoriali" di natura monetaria ed il comportamento umano, e tutte hanno suggerito dei risultati similari: individui indotti a fissare un salvaschermo con immagini legate al denaro hanno preferito sedute più distanti dal proprio interlocutore; coloro con più denaro fittizio in una partita di monopoli si sono rivelati meno disposti ad aiutare un passante nel raccogliere la propria matita; ed in generale, ha concluso Vohs ed il suo team di ricerca, l'esposizione a tali imput ha ridotto la volontà collaborativa degli individui, incrementando in loro un senso di "auto-sufficienza".

In seguito al contributo della professoressa Vohs, una moltitudine di studi si sono susseguiti per confutarne o confermarne la tesi di base. Ad oggi, se dovessimo individuare un filo comune tra tutti i risultati della ricerca, potremmo concludere che il solo pensare al denaro tende a trasformare gli individui in pragmatisti antisociali, con una forte tendenza a comportamenti non etici, riluttanti ad aiutare gli sconosciuti. V'è, tuttavia, da considerare dove tale "mutazioni" sono state riscontrate. La maggior parte degli studi sono infatti avvenuti negli Stati Uniti ed Hong Kong - due Paesi altamente commercializzati e dove prevale un generale orientamento verso il mondo degli affari. Come puntualizzato anche da Cassie Mogilner, professoressa di marketing presso la Wharton School, il denaro è tendenzialmente più apprezzato nella cultura americana che in quella europea.

Varie sono state sinora le soluzioni al dilemma del money-priming proposte dalla comunità accademica, includendo una drastica eliminazione di ogni traccia del denaro dalla nostra cultura - proposta quest'ultima senza dubbio infattibile. Forse, più ragionevolmente, dovremmo soltanto introdurre una più adeguata educazione all'utilizzo del denaro, che possa produrre un ragionamento critico, in modo che questo si riveli per ciò che è: un mezzo di scambio.