Mondiali in Qatar, lo Scandalo Fifa che Porta il Calcio all’Inferno

Come se non bastasse il Qatar si è trasformato in una vera e propria prigione a cielo aperto per i lavoratori dei mondiali. Il sistema di sponsorizzazione dei visti “Kafala” infatti, lega i lavoratori ai loro datori di lavoro, in quanto non possono lasciare il Paese o spostarsi presso un altro datore di lavoro senza il permesso di questi ultimi. Sempre secondo l’Ituc, la legge del Qatar nega ai lavoratori migranti il ​​diritto di costituire o aderire a sindacati e impone la segregazione dei lavoratori su base razziale.

La notizia delle dimissioni di Blatter, quasi sicuramente dovute alle minacce di abbandono da parte dei maggiori sponsor della Fifa, non può che essere accolta con gioia. Ma chiunque osserva con occhi disincantati organizzazioni internazionali con un immenso giro d’affari come la Fifa, sa benissimo che questo è solo il primo passo di un possibile ritorno ad un etica per l’istituzione cha ha come slogan “For the Game, for the World”. Speriamo non sia anche l’ultimo.