Ci pensano allora gli U2 a scaldare ulteriormente un’atmosfera già resa bollente dalle migliaia di laptop in lavorazione sulle ginocchia degli addetti stampa. Qualcuno si esalta, qualcun altro anticipa la critica già piuttosto mordace verso la band irlandese e storce il naso.
Un pensiero attraversa la mente dei più attenti: fino a qualche mese fa sembrava che Apple avesse perso il grip, nulla di sensazionale da annunciare come ai tempi in cui Jobs infiammava il pubblico e le azioni altalenanti quasi oscuravano la montagna di liquidità a disposizione. La furia dei competitor non evitava di mostrare più di qualche difficoltà e già erano in molti a vedere il declino per la società della mela. Ieri, potete scommetterci, buona parte del mondo aveva gli occhi puntati su di lei. Il 12 di questo mese partiranno le prenotazioni dei nuovi device e sicuramente troveremo numeri da capogiro. Chi ha vinto, dunque, un’azienda come tante, con alti e bassi, che però riesce sempre e comunque a far parlare di sé oppure un pubblico fin troppo esigente e piuttosto pessimista?
