Otto Ore a tu per tu con la Classe Dirigente: Prima l’Italia

L’Europa, sì, quell’apparente macchina burocratica, a cui siamo indissolubilmente legati. Il Professor Altomonte, del Department of Policy Analisis dell’Università Bocconi, parla chiaro: per questioni demografiche ed economiche, da qui al 2020, nessun Paese europeo potrà sedersi al tavolo del G20 senza far parte dell’UE. Ma con l’austerità non si va da nessuna parte, servono invece:

­- politica monetaria espansiva con tassi d’interesse a 0% e con agevolazioni al credito per le imprese

- sorveglianza bancaria europea: stress test estesi a tutte le banche europee, non solo alle top banks

solidarietà fiscale tra stati: no allo sbarramento del 3%, ma no a un indebitamento sconsiderato

riforme nazionali sviluppate in stretta collaborazione con Bruxelles

Sperano nell’attuazione di questi provvedimenti da parte del neoeletto presidente della Commissione Europea Juncker anche gli europarlamentari presenti a Prima l’Italia: Giacomo Filibeck (PD) e Massimiliano Salini (NCD), rispettivamente PSE e PPE. Nel prossimo futuro l’Europa può garantire al BelPaese un piano d’investimenti di circa 300 MLD, a cui potrebbero aggiungersi i 120 MLD di ricadute benefiche sul Continente provenienti dal TTIP, il partenariato economico tra UE e USA su cui i due politici stanno lavorando a Strasburgo.

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