Perché Siamo Dipendenti dalle Serie TV

Oltre ad una base psicologica, dunque, il “binge watching” ha una base chimica; è una necessità che si auto-alimenta. L’empatia, infatti, non si basa solo ed esclusivamente su una condivisione emotiva, ma anche sulla riproduzione a livello neurale delle stesse reazioni; uno dei tratti che più ci rende umani è la presenza dei cosiddetti neuroni-specchio grazie ai quali riusciamo ad immedesimarci nelle azioni che osserviamo, attivando nel nostro cervello le medesime aree attive nel cervello della persona osservata.

Quando la testa di Ned Stark poggiava sul ceppo, in attesa di quel che sarebbe accaduto, il nostro sistema limbico era incredibilmente attivo, come se ci fossimo trovati lì; allo stesso modo la nostra amigdala era in fiamme quando Walter White era rinchiuso nel laboratorio di Gus Fring, il quale era silenziosamente intento ad indossare una tuta cerata.

I neuroni-specchio sono stati fondamentali nella nostra evoluzione, in quanto ci hanno consentito di riconoscere rapidamente i segnali ricevuti, fossero segnali di paura, di eccitazione o altro.

La visione di serie TV ci permette di immergerci in vite che non ci apparteranno mai, sviluppando emozioni, opinioni e desideri verso personaggi immaginari e ci permette, in un certo senso, di essere schiettamente umani. Ci permette di comprimere giorni di passioni in cinquanta minuti, protetti da un sottile schermo.

E chiunque abbia mai seguito le trame ordite dai protagonisti di “House of Cards”, o abbia cavalcato una motocicletta insieme ai protagonisti di “Sons of Anarchy”, saprà quanto quello schermo può essere sottile; saprà quanto intensa può essere la morte di un personaggio, l’ascesa di un altro, o anche solo l’attesa del “to be continued…”.

Serie TV

Camminare lungo i corridoi della Casa Bianca, tanto quanto cavalcare attraverso le terre di Westeros, amplifica quel che più ci rende umani.

La sete di serie TV altro non è che sete di umanità.

Se anche questa giustificazione non sarà sufficiente per il tuo personal trainer, il professore o il partner, ricorda sempre che le serie sono colme di consigli su come gestire gli avversari.

 

To be Continued…