Porto Rico, c’è una Grecia in America

Debito Estero e i soliti Salvataggi

L’accumulo di debito da parte dell’isola caraibica è in gran parte dovuto ad un eccessivo debito estero. I fondi obbligazionari comunali, sono stati per anni estremamente appetibili per molti investitori statunitensi, sopratutto perché a differenza del debito dei 51 stati, le obbligazioni municipali di Porto Rico sono esentasse per gli investitori di tutti gli Stati Uniti.

Questa convenienza ha portato tantissimi gestori di fondi pensionistici a stelle e strisce a fare incetta dei titoli portoricani, anche a dispetto della malandata economia. Negli ultimi anni il rischio d’insolvenza della piccola isola, il non riuscire a ripagare il suo enorme debito, è cresciuto e i tassi d’interesse sono di conseguenza  schizzati alle stelle, come dimostra il grafico qui sotto.

Porto RicoTassi d'interesse

Porto Rico ora si trova esattamente nella stessa situazione in cui si è trovata, e si trova tuttora, la Grecia nel vecchio continente. Dopo il declassamento da parte dell’agenzia di rating  Moody’s nel 2014 che ha portato il rating a livello “spazzatura”, il Governo americano si trova di fronte ad una scelta difficile. Il salvataggio costerebbe alle casse federali circa 70 miliardi di dollari, non poco, ma un eventuale default avrebbe un effetto domino terrificante sui fondi pensione e sull’economia americana. Esattamente come i salvataggi greci, poi ampiamente riconosciuti come salvataggi delle banche tedesche e francesi che avevano investito soldi in Grecia senza criterio, il salvataggio della piccola isola caribica nasconderebbe quindi quello reale dei creditori, i gestori di fondi pensionistici statunitensi.

Se la drammatica situazione economica non bastasse, greci e portoricani condividono anche un evidente deficit democratico. I primi come sappiamo e come sottolineò il Ministro dell’Economia tedesco Wolfgang Schaeuble, sono legati ai programmi economici della Troika e nemmeno la recente elezione di Tzipras potrà cambiare di molto questa condizione. I portoricani invece, seppur cittadini statunitensi e anche se Porto Rico risulta “territorio annesso” degli Usa, non hanno alcun diritto di voto nelle elezioni presidenziali in base ad una legge datata 1909. Parafrasando la battuta resa famosa dal film “Mediterraneo”: “Portoricani, Greci, una faccia una razza.”