SkySpark: Anche Gli Aerei Possono Essere “Green”

Ci sono però alcune note dolenti legate soprattutto al fatto che si tratta di un progetto al momento forse ancora troppo avveniristico. Ne è ben consapevole l’azienda produttrice: il giorno in cui sarà possibile trasportare persone su un modello definitivo prodotto per il mercato è ancora lontano e attualmente nell’abitacolo c’è attualmente posto solo per il solo pilota. Interessante, però, è vedere come la realizzazione di questo progetto coinvolga diversi settori industriali e stia cercando di portare lo sviluppo di alcune tecnologie a livelli più alti, anche grazie all’apporto “R&S” dei ricercatori del Politecnico di Torino. Detto in altre parole, non è un’iniziativa economica fine a se stessa ma un lavoro che, se riuscirà, crescerà grazie ai progressi che, in campo tecnologico, arriveranno nei prossimi anni proprio direttamente da queste ricerche. Quasi un rapporto simbiotico tra il progetto e l' "humus” in cui si sta evolvendo.

Probabilmente come detto ci vorranno anni. Per il momento tuttavia potete comunque far visita al prototipo del record di velocità, attualmente “domiciliato” presso il Terminal 1 di Malpensa, fino al 31 gennaio.