Questi smart mirrors, creati dalla startup newyorkese Oak Labs, sono in grado di riconoscere i capi portati in camerino dal cliente tramite RFID (una tecnologia di identificazione a radiofrequenza) e mostrarli direttamente sullo specchio-schermo. Dopo, senza muoversi dal camerino, si possono chiedere ad un commesso (in carne ed ossa!) tramite il sistema operativo diverse taglie e/o colori dei capi o semplicemente richiedere assistenza.

Ma non finisce qui: il camerino vi permette anche di impostare le luci in tre modalità, dalla più alla meno luminosa, chiamate "Fifth avenue daylight", "East Hampton sunset" o infine "evening at the Polo Bar”. Inoltre potrete anche usufruire di un personal shopper virtuale che vi aiuterà a completare il vostro look, procedure al check out, oppure inviare i dati di un capo che non siete ancora sicuri di voler acquistare direttamente al vostro smartphone.

Ah… Se l’inglese non e’ il vostro forte il camerino vi da l’opzione di scegliere un’altra lingua tra Spagnolo, Giapponese, Cinese, Italiano e Portoghese!
