“The Mall Of The World”: A Dubai Una Città Nella Città A Clima Controllato

Il nucleo portante di tale idea, che se fino a qualche anno fa pareva pura utopia oggi è progettata nero su bianco, è la volontà di controllare il clima di uno dei posti più torridi e inospitale del mondo.

Si tratterebbe quindi di creare un vero e proprio microclima, tale da porre la ”città nella città” come vera e propria oasi nel deserto, nonché meta turistica gettonata per le ragioni di cui sopra,  garantendo temperature sufficientemente fresche nei periodi più torridi dell’anno. Il fine di tale progetto, come è facile intuire, è quello di rendere la città fruibile ai turisti durante tutto l’anno, aumentando, di conseguenza, il numero e gli introiti ad essi collegati; ciò risulta confermato da quanto dichiarato dallo Sceicco Mohammed bin Rashid Al Maktoum, governatore di Dubai, convinto che: “Il turismo rappresenta la chiave dell’economia degli Emirati Arabi Uniti, ed è proprio per questa ragione che avvieremo i lavori il prima possibile provvedendo a mantenere la temperatura controllata durante il periodo estivo”.

In realtà prima di Dubai, Pechino aveva realizzato un’opera simile; ciò deve essere spunto di riflessione per comprendere come sia effettivamente possibile, controllare e gestire alcuni aspetti climatici, orientandoli verso le nostre esigenze. Ma qual è il costo energetico e di impatto ambientale di tale controllo? Tale domanda esige una risposta che difficilmente dalle parti di Dubai saranno in grado di fornirci.