Trapianto di Testa nel 2017: la Follia del Progetto (e del Primo Volontario)

Manca solo quel 98% di credibilità.
È presto fatto. Ancor più motivato dalle dichiarazioni di Spirinodov, Canavero vola negli States. Invitato dall’American Academy of Neurological and Orthopaedic Surgeons a esporre la propria teoria, il nostro moderno Prometeo sfodera un’ars oratoria tutta italiana, fatta di movenze teatrali, scelte lessicali toccanti, gesticolazione convulsa e, ovviamente, battute. Tendendo più al ridicolo che al divertente, Canavero non solo si definisce “il vero Frankenstein”, ma si addentra in paragoni temerari ricordando che anche Albert Einstein “all’inizio pensava che la fissione nucleare fosse impossibile”. Oltre allo sgomento generale, l’improbabile monologo suscita anche qualche barlume di entusiasmo. Il Dr. Raymond Dieter, chirurgo cardiotoracico ed ex presidente dell’International College of Surgeons (non proprio l’ultimo arrivato), pur constatando la meravigliosa assurdità del tutto, ha riconosciuto a Canavero una sorta di positiva audacia. “Quello che ha scatenato è fenomenale. Del resto, bisogna pensare fuori dagli schemi per ottenere risultati fuori dagli schemi”. Ah, il sogno americano. A proposito.

When & Where?
L’intervento, che richiederà un’equipe di 150 medici, 36 ore di tempo e un costo di circa 12 milioni di euro, avverrà tra poco più di due anni, nel dicembre 2017. In Cina, naturalmente. Per almeno due buone ragioni. Primo, l’appoggio di Ren Xiaoping, un rinomato medico che asserisce di aver già effettuato questo tipo di operazione. Su circa un migliaio di topi. Secondo, per la morbida legislazione in termini di sperimentazione medica. Che in altri Paesi gli costerebbe una condanna di carcerazione. Pare che Canavero abbia già iniziato a studiare il mandarino. Noi pensiamo che dopotutto potrebbe andare peggio.

Come?
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