UNHCR e IKEA: La Partnership Umanitaria ed il Nuovo Modulo Abitativo per i Rifugiati

Prima della collaborazione con IKEA Foundation, l'UNCHR era in grado di mettere a disposizione dei rifugiati provenitenti da ogni parte del mondo solamente tende. Attualemnte, 3,5 milioni di rifugiate vive in tende fornite dalle nazioni unite, dice Per Heggens, CEO di IKEA Foundation. “Le attuali tende messe a disposizione dei rifugiati offrono scarsa sicurezza e dignità” continua. “Inoltre, sono fredde in inverno ed estremamente calde in estate. Non hanno la possibilità di allacci elettrici limitando così la possibilità delle famiglie di rifugiati di condurre una vita normale.”

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Ora invece, grazie all'aiuto di IKEA, questi cittadini senza terra potranno avere non solo privacy e comfort, ma la possibilità di avere un posto da poter chiamare casa. Le funzionali case prefabbricate saranno consegnate sotto forma dei tipici pacchi piatti IKEA: in questo modo viene assicurato il minimo ingombro e la consegna diretta nei principali campi profughi. Assemblare le componenti è facile, le costruzioni infatti possono essere allestite in appena 4 ore. I rifugi targati IKEA potranno inoltre ospitare fino a 5 persone e la loro dimensione è doppia rispetto ad una tenda standard.

Ma la cosa veramente innovativa è che queste case sono dotate di pannelli elettrici posizionati sul tetto, che consentono a chi le occupa di essere autonomi per quanto riguarda la produzione di energia elettrica, non rendendo più necessarie candele o lampade al kerosene. Il tetto inoltre devia fino al 70% dei raggi solari, mantenendo l'interno fresco durante il giorno e caldo di notte. I nuovi rifugi IKEA/UNHCR sono stati testati in Etiopia ed in Iraq nei mesi scorsi e a breve dovrebbero essere messi a disposizione anche dei rifugiati libanesi e siriani (In questo video è spiegato il progetto.)