Videogenesi di un Territorio: la Sardegna Cosmopolita di Daniele Arca

Una delle ultime esperienze è stata un lavoro con Fabrizio Frisan.

Si, il pezzo è molto  bello ma mi ha dato del filo da torcere. L’idea iniziale era quella di rappresentare l’evoluzione della coscienza sulla terra partendo da scenari e ambientazioni primordiali, tipiche della Sardegna, per arrivare a quelle tecnologiche ed antropizzate odierne Tutto questo attraverso la soggettiva e lo sguardo delle diverse creature che hanno abitato il pianeta, il fondo del mare, un bosco, un nuraghe, delle capanne sino ad  una macchina che sfreccia per alcune gallerie luminose. Ma era troppo astratto e non riuscivo a montarlo, così ho cambiato idea. Non so se sia chiaro ma adesso, il soggetto del video riguarda la costruzione del primo sintetizzatore della storia dell’uomo,  un oggetto costruito seguendo delle istruzioni lasciate all’interno di una grotta da qualche civiltà scomparsa.

Quali sono i tuoi progetti futuri?

Vorrei dedicarmi alla regia di cortometraggi e successivamente lungometraggi, ho parecchie sceneggiature nel cassetto ed è giunto il momento di girare qualcosa di più articolato. Ho cominciato a girare videoclip con l’ idea di fare un po’ di esperienza, apprendere nozioni tecniche e teoriche,  ma come ogni regista ambisco a fare un film. Non è semplice, mi rendo conto che oggi più che di mezzi economici e tecnici per fare un film ci sia bisogno di tanta determinazione. Staremo a vedere.