7 Giorni per Scrivere la Tesi: le Tappe della mia Via Crucis

Martedì: metodologia, raccolta dei dati e validità statistica del modello

Tra le altre cose normali che capitano durante la settimana della tesi c’è il dover perdere almeno tre ore in compagnia dell’idraulico. E no, non per quel motivo. Anche perché per mantenersi coerente il karma non mi invia Gerard Butler in salopette di jeans ma un omone panciuto vicino ai sessanta, simpaticissimo giuro, ma con le pieghe dietro al collo tutte sudaticce e il fiatone a ogni parola e le dita grassocce. Il problema non è una banale perdita, no, è che la mia lavastoviglie è da qualche tempo abitata da un coltello in erezione. Una cosa a metà tra esperimento di fisica e gioco erotico finito in tragedia. Perché ho scoperto che, se sei me, è assolutamente probabile che il cestello delle posate si squarci, faccia scivolare il manico del coltello sulla resistenza, che essendo incandescente ne provocherà la fusione con successiva solidificazione a polipo attorno a essa. E lascerà l’ignaro coltello lì, senza più un manico ma con la lama incastonata in ciò che di lui resta, perpendicolare al fondo, fiera, arrogante. Probabilmente qualcuno aveva detto al mio coltello che avrebbe potuto diventare qualsiasi cosa, così lui è diventato excalibur.

Idraulico