Ma per una delle poche volte le statiche smentiscono i luoghi comuni. Amanti della bella vita si, ma fannulloni no. A dirlo sono le ultime statistiche relative alle ore lavorate pro capite pubblicate dalla OCSE che fotografano un Europa diversa da quella che ci aspetteremmo.
In cima alla classifica delle svetta inaspettata la Grecia, con 2.034 ore lavorate per dipendente nel 2012. A sorprendere è il fatto che questa cifra supera di 300 ore la media europea, di 1.756. I dati mostrano anche che dall'inizio della crisi i Greci si sono rimboccati le maniche incrementando di 89 ore il totale annuo, contrariamente a quanto solitamente pensato: dal 2008 al 2011 le ore lavorate sono lievitate da 1.950 a 2.039.

