BRRD, Il Nuovo Accordo EU sul “Fallimento Ordinato” degli Istituti Bancari

Negli anni caldi della crisi, diversi Stati calpestarono questo sacrosanto principio, effettuando una serie di salvataggi bancari con l’intento di evitare danni irrimediabili al “sistema”. La presenza del paracadute statale permise dunque, a quelli che in finanza vengono definiti "speculatori", di prendere posizioni sempre più azzardate che spesso contribuirono ad un’ulteriore destabilizzazione.

Il regolamento adottato ha dunque la finalità di circoscrivere il problema e di scoraggiare l’avida mano della finanza d’assalto, ma d’altro canto espone il sistema ad altre criticità non meno preoccupanti: proviamo ad immaginare una importante istituto finanziario europeo che, dopo il 2016, riporti una peggioramento di qualche indicatore di bilancio o una revisione nell’utile o nei crediti o, peggio ancora, sia implicato in malversazioni di varia natura (tutte cose già viste).

Con la nuova regolamentazione, il primo passo che ogni buon padre di famiglia che detenga azioni o obbligazioni della banca dovrebbe compiere, sarebbe quello di procedere alla vendita dei titoli posseduti. Ma anche tra i correntisti della banca ci sono tanti buoni padri di famiglia ed anch’essi, per mettere al sicuro i propri risparmi, non esiterebbero a trasferirli su istituti meno chiaccherati.