Per fare ciò ci aiutata la regola tennistica del “80/20” del giocatore professionista rispetto al giocatore amatoriale. A tennis il giocatore professionista guadagna punti per 80% delle volte e perde punti solamente per il 20% delle volte , perché commette degli errori; viceversa per il giocatore amatoriale. Quindi il giocatore non professionista deve solamente “tenere la palla in gioco” aspettando che il suo avversario (non professionista) commetta l’errore, e questo succede con la frequenza dell’ 80% delle volte. E’ esattamente ciò che fa il professionista, cioè gioca in maniera difensiva e non di attacco. Nelle regole dell’articolo sopra citato dicevamo che la situazione peggiore per un gestore era “vendere e il mercato va al rialzo”, chiaramente una strategia “d’attacco”.
E’ giunto il momento di dare i due consigli “per tenere la palla in gioco” nel caso della gestione dei risparmi :
1. Adottiamo la strategia difensiva ponendo degli stop alle perdite che siamo disposti ad avere , per esempio sino al 25%, dopodiché chiudiamo la posizione di investimento.
2. Adottiamo una strategia difensiva attraverso la diversificazione delle categorie d’investimento, ad esempio non più del 5%-10% del totale del nostro patrimonio in una singola categoria di attività.
Con gli stop-loss e la diversificazione eviteremo le perdite “catastrofiche” e non cadremo nelle trappole cognitive della disponibilità, dell'emotività e del rischio.
Buon investimento a tutti!
