Esuberante Creative Director per GCDS, Intervista a Giuliano Calza

A cosa ti ispiri nella creazione delle collezioni?
"Cerchiamo di creare un prodotto sempre più tecnico e versatile per qualsiasi occasione. Essendo una persona che viaggia molto, il mio intento è di creare capi da poter lasciare sempre in valigia. Questa collezione è un buon mix: Prada è da sempre la mia ossessione per quanto riguarda l'uomo. Per creare la donna, invece, penso quale capo le mie amiche vorrebbero ricevere in regalo".

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Quali le tre qualità che deve possedere uno stilista?

"Non mi definirei ancora stilista: è una professione che richiede grandissime basi tecniche, io le sto ancora assimilando con la crescita del brand. Per essere un creative director, invece, si devono avere sempre gli occhi aperti, mantenere un discorso fluido e coerente con chi è fuori dall'azienda e osservare i cambiamenti della comunicazione e del mercato, questo aspetto è essenziale. Bisogna avere una visione globale, ascoltare gli altri senza compromettere però l'immagine del brand, credo sia questa la strada più giusta da percorrere".

Quale il capo must dell'estate 2017?
"Sono personalmente un fan delle stampe tono su tono su tute, felpe, scarpe e calzini. La tee che abbiamo creato in collaborazione con Australian credo possa diventare un must have. Se parliamo di accessori, invece, direi i marsupi".