Eppure non c’è un vocabolo russo per tradurre “divertimento”. Esiste веселье, che indica la gioia, e fintanto l’allegria e la baldoria, ma non il divertirsi. Il verbo che indica l’azione di provare gaudio веселиться esiste, ma non lo troverete mai nella stessa frase in cui è presente la parola lavoro. E se vogliamo rimanere in tema linguistico, la parola поправиться significa sia rimettersi in salute che ingrassare, non vi è alcuna distinzione.
Ma torniamo a parlare di Siberia. Nella piccola cittadina di Megion è fatto divieto all’amministrazione pubblica di accampare scuse. Dal 2007 il sindaco, scocciato dalle scarse attitudini “problem solver” dei suoi dipendenti, ha deliberato che non non è possibile rispondere alle richieste dei cittadini “Non lo so”, o “Devo verificare con i miei colleghi”. Nella lista delle 27 frasi proibite anche: “Non ci sono soldi”.
Forse, quest'ultima è una riforma di cui si discuterà alla prossima Leopolda.
