Discriminazione Sul Posto di Lavoro, Cosa Cambia Tra il Termine “Nero” Vs “Afroamericano”

In un ulteriore studio sperimentale è stata inoltre fornita ai partecipanti una breve descrizione di un individuo. Ad un gruppo il profilo in questione è stato indicato come “African-American”, mentre ad un altro gruppo come “Black”. E’ stato a questo punto chiesto ai partecipanti di stimare il suo salario e la sua posizione professionale. Il primo gruppo ha stimato un salario di USD 39.000 e i tre quarti dei partecipanti ha ipotizzato che ricoprisse un ruolo manageriale, contro il 38% del secondo gruppo che ha inoltre stimato il salario in USD 27.000. Uno studio dei principali giornali statunitensi ha inoltre evidenziato che l’aggettivo “Black” venga utilizzato maggiormente rispetto a “African-American” negli articoli inerenti a fatti di cronaca nera. Analogamente è emerso che i cittadini statunitensi siano più propensi a considerare colpevole un individuo accusato di un reato se definito “Black”, piuttosto che “African-American”.

Gli studi riportati indicano come l’impiego di una corretta terminologia per indicare i cittadini statunitensi di discendenza africana sia una problematica quantomai attuale. Lungi dall’essere una mera speculazione degli ambienti accademici, l’utilizzo di un determinato termine dimostra di avere potenziali effetti discriminatori nella vita di tutti i giorni, dal contesto professionale a quello giudiziario.