Diventare “Co-creatori del Prodotto”: Una Sfida Realizzabile?

Infine, l'opinione del cliente migliora perché si sente partecipe della creazione del prodotto, quindi sarà maggiormente disposto a collaborare fornendo un'opinione personale per migliorarlo. Per quanto riguarda il contesto in cui l'azienda opera, la flessibilità ai cambiamenti ambientali aumenta perché essa reagisce meglio alle nuove e continue richieste dei clienti che la aiutano nel processo di co-creazione, con un continuo ricambio. Come realizzare tutto ciò in pratica? Gli autori dell'articolo propongono un processo che si articola il cinque fasi e prende il nome di PIVOT:

1) "Pinpoint": è necessario individuare quali aree potrebbero essere più adatte al processo di co-creazione e quali prodotti più idonei a tale iniziativa;

2) "Identify": occorre identificare le caratteristiche distintive dei vari gruppi di consumatori, il loro livello di partecipazione e quali caratteristiche li rendono più o meno adatti alla co-creazione;

3) "Visualize": bisogna visualizzare il business model più adatto per mettere in pratica questo processo, delineando i giusti incentivi per aumentarne le possibilità di successo e disponendo dei giusti mezzi tecnologici per realizzarlo;

4) "Operate": il processo di co-creazione viene reso operativo, assumendo le persone giuste e reiterandolo per i nuovi prodotti;

5) "Track": tenere traccia dei risultati economici del processo, attraverso gli opportuni indici finanziari.

Questi cinque passaggi sembrano all'apparenza estremamente semplici, ma la difficoltà maggiore consiste nel cambiare la prospettiva dei leader, che nella maggior parte dei casi sono abituati a detenere il controllo della creazione del valore del prodotto e sarebbero riluttanti nel concedere un ruolo per così dire "attivo" al consumatore, da sempre relegato nella passività del comprare. Rinunciare al controllo per spartire i profitti potrebbe quindi rappresentare un enorme rischio per le aziende ma, visti i numerosi benefici a cui porta e i bassi costi marginali di tale processo, sarebbe consigliabile dare la possibilità anche ai consumatori di prender parte alla creazione del prodotto finale.