“Ending”, il Servizio di Yahoo Che Ti Ripulisce il Profilo Online Dopo la Morte

Il timing per il lancio di Ending è sicuramente ottimo, dato che si sta assistendo ad un rapido invecchiamento della popolazione giapponeseLe stime provvisorie del Ministero degli Affari Interni e delle Comunicazioni del Giappone al 1 luglio 2014 indicano che il 25,7% della popolazione ha un’età maggiore di 65 anni, mentre gli adolescenti sono il 17,6%. 15 anni fa, nel 1999, la tendenza era invertita: gli ultra sessantacinquenni erano il 16,7% e gli adolescenti il 20,8%. In questi quindici anni la percentuale di popolazione oltre gli 85 anni è aumentata dall’ 1,7% al 3,7% cioè da 2,1 a 4,7 milioni di persone. Ciò significa che se il 10% di queste persone si abbonasse a Yahoo Ending, i ricavi ammonterebbero a 84,6 milioni di yen al mese per la società, pari a 600.000 €.

Insomma, siamo di fronte ad un internet sempre più invadente anche in aspetti delicati della vita, tanto che anche la lettera di addio di un nostro caro ci può raggiungere in tempo reale sullo smartphoneCerto, le potenzialità del servizio sono molte e gioca un ruolo chiave per l’eliminazione di scomode pratiche della burocrazia 2.0, ma dal punto di vista “umano” viene inevitabilmente a mancare qualcosa, rendendo il delicato momento dell’addio ad una persona cara un processo freddo e distaccato, che prevede il semplice inoltro di e-mail ai familiari.

E come molto spesso negli ultimi tempi viene da chiedersi quali dovrebbero essere i limiti della tecnologia, se non altro per questioni per le quali il contatto umano si può ritenere ancora fondamentale.