Nel frattempo la banca centrale USA ha risposto alle rivelazioni contenute nei nastri in un comincato, "respingendo categoricamente le accuse all'integrità della propria attività di supervisione delle istituzioni finanziarie", e specificando che Segarra è stata licenziata puramente per ragioni di performance lavorative. A sua volta la Piovra Vampiro - come la stampa internazionale è solita riferirsi a Goldman Sachs - ha assicurato di avere "modalità comprensive per affrontare potenziali conflitti", alludendo, in una nota, che l'agguerrita ex-funzionaria della fed avesse ben altri motivi per portare avanti la propria battaglia contro il gruppo bancario: "Ms. Segarra ha avuto senza successo colloqui nel 2007, 2008 e 2009 per un lavoro da Goldman".

Tutto ciò suggerisce che non sia cambiato niente dal 2009, quando immediatamente dopo il principio della crisi, David Beim, consulente esterno e professore di finanza alla Columbia University, definì la "cultura della Fed" troppo "deferente e rispettosa" verso le banche sottoposte al proprio controllo e gli attribuì così la responsabilità del collasso del sistema finanziario americano. Per quanto possa far paura una Piovra Vampiro - animale realmente esistente - un'attitudine reverenziale, così come siamo venuti a scoprirlo in quell'occasione, può costar caro.
