Fort McMoney, il Documentario sulle Sabbie Bituminose Canadesi

Proprio come in un videogame, ci logghiamo e iniziamo il nostro viaggio nel bacini dell’Athabasca, il più grande giacimento di bitume al mondo (i contenuti durano in tutto 8 ore, quindi in 5-6 log in dovremmo riuscire a finirlo).

Ci danno il benvenuto Carl, disoccupato, Marquesa, venditrice d’auto, e Richard, carpentiere. Sulle dolci note di una musica country iniziamo a conoscere le loro storie. Carl e Jack non lavorano nell’industria petrolchimica. Sono due nativi della città e negli ultimi 10 anni hanno visto progressivamente la foresta boreale venir spazzata via per far spazio ai tir che trasportano le sabbie bituminose alle raffinerie. Marlene invece è come tanti altri un’avventuriera attratta dall’oro nero: arrivata da due mesi a FortMcMoney, guadagna già 10 mila dollari al mese.

Sono poche le donne a FortMcMurray, i tre quarti della popolazione sono di sesso maschile. Conseguenze immediate? Il forte aumento di alcolismo e prostituzione. Dialogando con i cittadini di FortMcMoney esploriamo la città: la raffineria, il quartiere residenziale, il corso centrale pieno di negozi e barboni. Un tempo avamposto per cacciatori e cercatori d’oro, oggi FortMcMurray è una città di 65mila abitanti, fonte di attrazione per migliaia di canadesi e americani.