Entriamo nel merito. Quanto è stato dichiarato lascia ancor di più sbalorditi, perché non soltanto chi è già in possesso di una laurea in legge potrà iscriversi ai Master of Laws in Fashion Law, “che partirà il prossimo autunno e che includerà materie finanziarie e legali legate alla moda ma che tratterà anche il tema della sostenibilità. La novità più importante è che chi invece non ha una laurea in legge, potrà partecipare al Master of Studies in Law, ideato per professionisti della moda che vogliono saperne di più sulle leggi che regolamentano il settore. (…) Siamo in una nuova era, ora si punta alla trasparenza”, dice Susan Scafidi, grazie a questi nuovi corsi di laurea, “le persone avranno le nozioni legali necessarie per prendere decisioni importanti di business”.
Ed è proprio così cari amici, in mezzo a tanti primati, ancora una volta la grande mela è sinonimo di innovazione. Dopotutto se il motto di partenza è “Doctrina et Sapientia” non si può che volare alto… come un’aquila al di sopra di ogni grattacielo, capace ancora di vedere la luce.

