La Premier League Aggiorna le Sue Regole sul Fair Play Finanziario

I club con i valori in rosso in realtà non dovrebbe avere problemi significativi – i club sono stati in grado di siglare grandi offerte commerciali dal 2012/13 sulla scia del crescente appeal della Premier League (ad esempio l’accordo del Chelsea con la  Yokohama); le regole non ostacolano materialmente le squadre più grandi. È anche importante sottolineare che le attuali Premier League Profit and Sustainability Rules sono ancora al loro posto – e queste nascono per garantire che un club non perda più di £ 105m in tre stagioni.

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È infine interessante notare come al Manchester City hanno beneficiato di una loro decisione abbastanza ragionata di classificare il costo della rescissione di Mancini come se fosse uno stipendio – ottenendo così una base di partenza sulla quale calcolare la crescita molto più alta; ammesso che questa scelta non sia contestata dalla Premier, consentirebbe più spazio per aumenti salariali (se necessario). Naturalmente, il City ha anche aumentato i proventi commerciali dal 2013/14 (in gran parte provenienti da società di Abu Dhabi con influenze statali) in modo da avere  in ogni caso una capacità aggiuntiva per aumenti salariali.

Il post “Premier League update their FFP rules” è apparso originariamente sul Blog “Financial Fair Play”, gestito da @Edthompsn.