Ad impegnarsi a mantenere gli accordi di Parigi si contano, inoltre, 30 tra le maggiori città statunitensi. Esistono vari modi per ridurre le emissioni di gas serra, come per esempio negoziare con le aziende energetiche locali per aumentare la quota di energia prodotta da fonti rinnovabili oppure investire nella sostenibilità ambientale.
Tra queste città aderenti figurano i sindaci di Los Angeles, Atlanta, Salt Lake City e Pittsburgh, la città che Trump ha usato come esempio del suo discorso di ritiro dagli accordi affermando:

Il sindaco di Pittsburgh, Bill Peduto ha, infatti, recentemente annunciato che la città della Pennsylvania si impegnerà a passare ad energia prodotta da fonti rinnovabili entro il 2035. Un'altra conferma arriva dal sindaco di New York De Blasio, che intende sfidare la linea di Trump, rassicurando il mondo intero che la metropoli ha preso la decisione di rispettare a pieno i punti dell'accordo di Parigi. Ad aggiungersi a tale sfida ci sono anche i sindaci Muriel Bowser (Washington DC), Steve Adler (Austin), Tom Barrett (Milwaukee).
Non si sa quali saranno i provvedimenti del presidente americano in merito a questa "secessione" americana. Per ora tutti i sindaci aderenti alle seguenti iniziative rafforzeranno le misure anti inquinamento nelle loro città. Ovviamente tale situazione sarà un ostacolo durissimo per l'amministrazione Trump che vede già al suo interno numerosi dissensi.
