Le Conseguenze Dell’Uscita degli Stati Uniti dall’Accordo di Parigi

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Tra le figure di maggior rilievo che si sono opposte alla decisione del presidente Trump vi è anche il miliardario Micheal Bloomberg, un accesso sostenitore dell'ambiente. Infatti, la sua organizzazione caritatevole, la Bloomberg Philanthropies, sta investendo più di 15 milioni di dollari, ossia l'esatta somma che gli Stati Uniti dovevano versare per l'accordo, nella Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici. Inoltre, egli è anche il leader di una coalizione composta da tre stati, decine di città e più di 80 rettori universitari che si promette di sostenere in futuro gli impegni presi nel trattato ambientale.

Prima ancora di questa situazione, Bloomberg, insieme all' ex-direttore esecutivo della Sierra Club, Carl Pope aveva già predisposto un'innovativo progetto per far fronte alle problematiche ambientali. Infatti, nel loro libro "Climate Of Hope" i due sostengono che per far in modo che ci sia un vero e proprio cambiamento non sono necessarie azioni a livello globale, ma bisogna partire dalle piccole realtà locali.

Essi elencano alcune strategie che le città dovrebbero compiere tra cui per esempio aumentare il numero delle piste ciclabili che incoraggiano così le persone a guidare di meno. Oppure costruire efficienti sistemi di riscaldamento e raffreddamento che riducano al minimo le emissione di carbonio e risparmino energia.

Bloomberg e Pope hanno inoltre notato che un maggior investimento negli ecosistemi naturali può mitigare il cambiamento climatico. Così nel loro libro hanno spiegato che: