Le Persone Decidono se hai Successo Entro 5 minuti: l’Arte della Prima Impressione

In definitiva, che cosa possiamo ricavare con tutte queste informazioni? Ecco cosa gli esperti di Russell Reynolds Associates (recruiters di profili high level) consigliano:

  • Prendetevi cura del vostro aspetto. L’abito (non) fa il monaco e le disattenzioni si pagano caro, rischiando di pregiudicare la vostra professionalità e competenza.
  • Personalizzate il look in base alla situazione. “Se vi chiamano per un colloquio in Microsoft, c’è un vestito, per la Croce Rossa ce n’è un altro", pongono l’accento, i recruiters. Il segreto è mostrare di appartenere al gruppo, cercando di apparire un “po’ meglio”. Se il protocollo impone la cravatta, indossatela, è una forma di rispetto verso le abitudini e le regole che vigono nel vostro nuovo ambiente.
  • Non cercare soluzioni suggestive. Soprattutto per le donne, è un grave errore puntare su un abbigliamento provocante perché può portare alla distrazione dell’interlocutore e/o minacciare la vostra carriera. Non importa la proiezione delle vostre capacità, se la gonna è troppo corta o la scollatura troppo ampia, si può essere scartate nella ricerca o non tenute in considerazione per una promozione.

In ultimo, la comunicazione. Perché per avere successo le espressioni facciali, i gesti, la mimica, la postura e il tono della voce pesano ben il 55% sulla comunicazione. Cercate dunque di controllare i movimenti di sopracciglia, palpebre, e labbra. La schiena dritta non è solo una metafora.

La prima impressione ha il suo peso perché la reputazione professionale, aldilà del curriculum, si costruisce subito. E' assodato che se noi al primo incontro diamo un'immagine positiva questa rimarrà a lungo impressa negli altri (in psicologia si chiama effetto alone). Purtroppo vale anche il contrario: se l'impressione non sarà positiva, sarà molta dura farla dimenticare. Come diceva Oscar Wilde, non c'è mai una seconda occasione per fare una buona prima impressione. Good Luck.