L’Esperimento Svedese: Lavorare Sei Ore al Giorno Per Vivere Meglio

In secondo luogo il programma comporterebbe un incremento di costi per il distretto, senza la certezza che questo sia compensato da un incremento di produttività da parte di coloro sottoposti ad una riduzione dell’orario di lavoro. Infine, anche se i risultati si rivelassero positivi in termini di incremento di efficienza, è possibile che l’aumento di efficienza sia raggiungibile solo a costo di una maggiore intensità lavorativa e quindi di un maggiore stress dei dipendenti che ne ridurrebbe la salute psico-fisica.

Certo è che, se il programma dovesse registrare risultati positivi, questo si tradurrebbe in un’estensione del contratto a tutti i dipendenti e in un aumento dei posti di lavoro. Inoltre, una volta che il nuovo sistema organizzativo dovesse essere totalmente funzionante, l’intensità del lavoro si ridurrebbe eliminando gli effetti negativi in termini di stress generatisi in fase di esperimento. Come ampiamente sottolineato dal partito femminista, sarebbe possibile rendere più facile per le donne la conciliazione tra vita lavorativa e famiglia riducendo così anche la spesa per baby-sitter. Infine, il tempo non dedicato più al lavoro sarebbe spendibile in attività di svago e intrattenimento generando effetti positivi sulla qualità di vita per tutti.