MaidSafe, Anche Internet Può Evolvere

Questo fa sì che si evitino anche i problemi relativi al traffico di determinati siti popolari, che quando raggiungo il massimo di utenze vanno in breakdown, il che necessita costi e manutenzioni repentini per poter ristabilire il servizio il prima possibile; con il network MaidSafe invece più utenti utilizzano il servizio, più il servizio va veloce e risponde bene, caratterizzando una linearità ben precisa tra utenza e performance.

L’incentivo che MaidSafe vuole garantire a tutti gli utenti disposti a donare alla rete parte della propria memoria è costituito da una valuta specifica chiamata SafeCoin (il valore attuale di 1 SafeCoin equivale a 2 dollari statunitensi). Dopo il trambusto del caso NSA negli Stati Uniti e sulla protezione dei dati personali e la bolla dei BitCoin, non c’è da meravigliarsi che la prima asta pubblica di SafeCoin ad aprile 2014 si sia conclusa in poche ore con un risultato di 6 milioni di dollari. Intanto, ecco un paio di domande che ci siamo posti, curiosi di sapere cosa succederà all’uscita della prima versione del network a fine anno:

- Secondo la visione di MaidSafe, tutta la rete, diritto dell’uomo, è “given away for free”, ma la valuta digitale dei SafeCoin è davvero il grilletto giusto da premere per poter dar via al cambiamento?
- MaidSafe potrebbe essere il disruptive network del 2015 per cui i vecchi sistemi dovranno adeguarsi al cambiamento?