Credi ci siano opportunità nella Silicon Valley anche per giovani italiani?
“Credo assolutamente di sì; Marco Marinucci ha iniziato la sua carriera a Google per poi portare avanti i suoi progetti. Ho conosciuto altri italiani brillanti che fanno degli stage in grosse aziende.
Il visto è un grosso problema, ma come tutti i problemi può essere risolto. La soluzione è credere in ciò che fai per rimanere motivato e infine distinguerti come uno dei migliori sul mercato.
E’ in quel momento che grosse aziende decidono di puntare su di te magari dandoti l’opportunità di fare un tirocinio per dimostrare il tuo valore. Una soluzione alternativa e leggermente più semplice, consigliata da tante persone che si trovano nella Bay Area e nella Silicon Valley, è quella di puntare a entrare in grosse Aziende che hanno sedi anche in Europa per poi chiedere il trasferimento qualche anno più tardi. Trasferirsi è ovviamente più semplice, ma, ripeto, ho incontrato tanti italiani e tanti giovani europei che stanno vivendo i loro sogni tra San Francisco, San Jose, Mountain View, Palo Alto e le varie altre cittadine della Valley”.

Pensi che sia possibile tentare di replicare un modello simile in Europa o in Italia nel lungo termine?
“Temo che nel breve termine non sia possibile a causa della mentalità caratterizzata da un’alta avversione al rischio e dai pochi stimoli che ci circondano.
Il sistema scolastico va rinnovato, dalla prima elementare all’Università stessa. A scuola i bambini e i ragazzi vanno motivati ogni ora del giorno. Inoltre bisogna insegnare tanto di più, dall’imprenditoria al Critical Management Thinking, dal Coding e la Programmazione a qualsiasi corso che abbia a che fare con il Digital e la Tecnologia. Va fatto ora, non possiamo rimanere indietro! Vorrei essere, insieme ad altre persone infinitamente motivate (abbiamo disperato bisogno di persone motivate altrimenti non si va da nessuna parte!), uno dei sognatori a replicare tale modello.
Sogno una Sardegna centro delle startup e dell’innovazione del Mediterraneo e dell’Europa in generale. Sogno una Sardegna che possa essere terra che regala sogni e opportunità oltre che tanta innovazione.
Credo nei miei sogni, spero di poter realizzare un qualcosa di simile in un futuro non troppo lontano”.
Un consiglio ai più giovani?
“Non accontentatevi. Andate altrove sia in termini di sogni, che in termini fisici, e tornate più ricchi dentro per poter arricchire il vostro paese o il mondo stesso. Non accontentatevi della “normalità”. Una persona importante qualche giorno fa ha detto a me e ad altri sognatori: “ Vivi soltanto due volte: una vita per te e la tua famiglia e una vita per i tuoi sogni!” Fino ad ora ho vissuto una vita che mi permette di confermare ciò. NON ACCONTENTIAMOCI, mai”.
