Il primo graffito, intitolato “Danno da bombardamento” è un’opera ispirata al Pensatore di Rodin. A differenza dell’originale, lo stencil di Banksy sembra disperarsi per la devastazione che lo circonda. Il secondo, invece, è volto a trasformare un simbolo dell’occupazione israeliana (la torre di guardia) in un oggetto di divertimento per i più piccoli. La terza rappresentazione, infine, riguarda l’amore di Internet per i gatti. L’opera rappresenta un gatto intento a giocare con una palla di fili di metallo attorcigliati, al posto del più classico gomitolo di lana. Secondo quanto riportato da rt.com, Banksy a proposito avrebbe rivelato: “Un uomo del posto mi ha chiesto cosa significasse. Gli ho spiegato che volevo evidenziare la distruzione di Gaza pubblicando le foto sul mio sito, ma su internet le persone guardano solo immagini di gatti”.
Per concludere e salutare la città, l’artista ha lasciato un messaggio su un muro diroccato, che può essere la naturale sintesi del pensiero delle opere apparse in Palestina, ma che possono essere un monito contro la violenza, che ogni giorno distrugge città, famiglie e sogni in ogni angolo di Mondo.

