Un ostello a Milano: come mai questa scelta?
Fin da piccolo ho sempre viaggiato soggiornando in ostelli e la città di Milano non aveva una grande offerta in questi termini. L’idea era buona, l’abbiamo messa in pratica abbastanza bene, le persone sono molto contente e i numeri lo confermano. La prima volta che sono andato a vedere un posto per aprire un ostello a Milano era il ’97. L’Italia è l’unico paese in cui un’idea avuta quasi 20 anni fa è ancora innovativa. È incredibile! Dalla sua apertura, Ostello Bello è migliorato di giorno in giorno e oggi siamo i migliori in Italia. Ma non lo diciamo noi, lo dicono i nostri visitatori. Noi puntavamo ad essere i migliori nel panorama milanese. Ci è andata ancora meglio: è una soddisfazione.
Chi c'è dietro Ostello Bello?
A monte siamo tre soci fondatori - Nicola, Pietro ed io - ma è insieme ad altre 8 persone che abbiamo creato Ostello Bello. Prima io provavo a fare l’avvocato penalista, Nicola lavorava come assistente in regia e Pietro come producer fotografico. È la storia di un gruppo di amici che hanno lasciato tutto e si sono ritrovati. Veramente! Oggi sono 75 le persone che lavorano con noi e di lavoro ce n’è ancora parecchio. Il direttore di Ostello Bello di Via Medici ha 24 anni: ecco perché dico che non siamo ancora arrivati e non vogliamo farlo. Dobbiamo crescere: quando ci sentiremo di essere arrivati da qualche parte, allora significherà che sarà l'inizio della fine.

