Gli analisti sottolineano poi che l'impennata delle vendite di cioccolato in Cina sta mettendo pressione sulla produzione dell'Africa occidentale, che non riesce a rispondere in maniera efficiente alle richieste del mercato, principalmente per i lunghi tempi di trattamento della materia prima. Al World Chocolate Forum tenutosi a Londra alcune settimane fa, i principali produttori di cioccolato come Nestlé e Mars Inc. si troveranno presto a dover fare delle scelte: incidere sul prezzo oppure sulla qualità. Gli scenari possono essere molteplici, aumentare i prezzi in virtù dell’incremento della domanda, ridurre le dimensioni delle loro barrette cercando alternative al cacao oppure, intervenire sulla qualità trasformando i prodotti finiti in “prodotti a base di cacao”.
La sfida per i responsabili politici e le aziende dolciarie sarà quella di cercare di appianare il più possibile questi cicli di boom e crollo del mercato e, Ebola a parte, proprio Nestlè e Mars Inc. stanno cercando di porre rimedio alla mancanza di investimenti e di future crisi di fornitura con investimenti diretti di 1 miliardo di dollari nonostante dichiarino che è ancora troppo presto per fare previsioni sui possibili impatti di Ebola su mercato del cacao.
