Perché il Cacao Potrebbe Essere la Prossima Vittima di Ebola

Come tutte le commodity, anche il cacao non è immune alla volatilità del prezzo. Solo negli ultimi 12 mesi questi sono aumentati 16% e il prezzo medio del cacao nel mese di settembre è salito del 30% rispetto allo stesso periodo nel 2013. Tutto ciò trova giustificazione nella crescita di domanda a livello mondiale, spinta soprattutto dai Paesi asiatici sempre più avvezzi ai derivati del cacao, ma anche per quello che i trader chiamano “Ebola-premium”.

ebola

Numeri di certo impressionanti ma niente a che vedere con il massimo picco registrato in età moderna quando, nel 1977, una tonnellata di cacao venne battuta a 8.000 dollari e, ancora lontano, dai 4.000 dollari a tonnellata del 2011 causati dalla mancanza di approvvigionamenti dovuti allo scoppio della guerra civile in Costa d’Avorio post elezioni. Secondo gli analisti, proprio a causa della volatilità del prezzo del cacao, le aziende agricole di semi di cacao dell'Africa occidentale hanno sofferto la totale mancanza di investimenti negli ultimi 20 anni. Secondo il capo Economista di PwC, John Hawksworth, se il lievitare dei prezzi da un lato incoraggia maggiori investimenti in nuove piantagioni di cacao, dall’altro potrebbe portare al crollo dei prodotti di cacao nei prossimi cinque anni così come successe nel lontano 1980 a seguito del boom dei prezzi registrati dal 1970 in avanti.