Il design deve essere concepito come una funzione totalmente integrata nel tessuto aziendale, al pari del marketing. Inoltre, sempre secondo Porcini, nell'assunzione dei designer occorre non focalizzarsi soltanto sul loro talento, ma sulla loro capacità di essere veri attori che si devono integrare nella cultura aziendale, condividerla e riuscire a concepire tutti insieme idee innovative per migliorarla. In termini di indici verrebbe da chiedersi come calcolare il ritorno sugli investimenti per quanto riguarda il design. Il problema di questo calcolo è che ci sono in gioco molte variabili soggettive, tra le quali ad esempio il coinvolgimento del consumatore o l'impatto sul marchio. Per quanto riguarda Pepsico, si può citare la linea di prodotti Spire, una serie di distributori e macchinette che permettono al consumatore di personalizzare la bevanda scelta aggiungendoci determinati aromi.
Il mercato ha accolto favorevolmente Spire, che ha consentito a Porcini di dimostrare il ruolo del design nell'innovazione dei prodotti. Prima di commercializzare la linea, è stato fatto un piano a lungo termine su 20 anni, per capire la sua potenziale evoluzione, per poi tornare pragmaticamente indietro sul medio e breve termine e delineare le caratteristiche del prodotto attuale, lanciato l'anno scorso. L'idea chiave è che il design consente di sviluppare idee innovative che permettono di concepire nuove prospettive di successo per le aziende e la direzione che i loro futuri prodotti possono prendere, consentendo una continua innovazione che crea valore aggiunto.

