Quando il Design Diventa un Asset-Strategico per le Aziende…

Il processo del design all'interno dell'azienda è piuttosto complesso. In primo luogo, occorre disporre di designers che abbiano una visione olistica dell'azienda e del design in generale, e che concepiscano il design come continua innovazione. Alla luce di quest'ultima equivalenza, anche il CEO deve sostenere la funzione del designer e concepire il suo ruolo di continuo cambiamento nel modo in cui l'immagine del prodotto viene concepita. Nondimeno occorre considerare il ruolo dei sostenitori "esterni", come riviste specializzate e critici, che supportino con la loro visione quella del designer. Occorre anche che quest'ultimo sappia identificare progetti vincenti al momento giusto e con la rapidità necessaria che si adatti facilmente ai cambiamenti del mercato.

Tutto questo processo raramente consiste in una graduale evoluzione. Più spesso esso si articola in fasi che si sovrappongono tra loro. La prima è quella del rifiuto: spesso ci si trova davanti ad un'inerzia al cambiamento che può essere smossa soltanto da un'autorità dotata di potere e influenza all'interno dell'azienda, ad esempio il CEO, che decide di assumere un responsabile di design che tenti di rinnovare la cultura aziendale. La seconda è quella del tacito rifiuto: ci può essere accettazione del progetto del designer da parte del CEO ma non da parte dell'intera azienda, che è restia ad accettare il cambiamento e l'innovazione. La terza fase, secondo Porcini, è quella dell'atto di fede occasionale: il designer riesce a trovare all'interno dell'azienda qualcuno che sostenga la sua visione e lo aiuti ad implementarla.

La quarta è la ricerca di fiducia da parte del designer, tanto importante quanto difficile poiché ogni volta che un nuovo prodotto viene progettato e lanciato sul mercato si va incontro a rischi e inefficienze. Tuttavia il rischio è la base dell'innovazione e dell'imprenditorialità: troppe aziende oggi sono paralizzate per paura di andare incontro a potenziali fallimenti. Infine, l'ultima fase è la consapevolezza unanime, che si raggiunge quando tutti gli impiegati dell'azienda, a prescindere dalle loro funzioni specifiche, capiscono l'importanza di una nuova cultura che tenga in considerazione il ruolo del design del prodotto.