Scomparsi: Il Silenzio Degli Innocenti

La scomparsa di un figlio getta i genitori in un limbo, in una sorta di vita sospesa, in cui non esiste la rassegnazione della morte, ma solo speranza e paura. Per quanto riguarda i ragazzi in età adolescenziale, sono molti i minorenni che si sono allontanati in modo autonomo dal nucleo familiare o dalle famiglie affidatarie. Anche se i casi più frequenti vedono i bambini solo inermi vittime di un sistema che non possono comprendere: un caso molto discusso è la sottrazione familiare. Una situazione tragica che rappresenta un punto di rottura dell’equilibrio familiare, che spesso avviene a seguito di una burrascosa separazione tra i genitori. Il più delle volte la sottrazione di minore diventa internazionale, un fenomeno drammatico e in continuo aumento soprattutto nelle famiglie in cui i genitori appartengono a due nazionalità e culture differenti.

La maggior parte dei casi in cui bambino scompare però, non ha un apparente perché. Nessun dramma familiare, nessuna richiesta di riscatto. E allora si riaccendono le luci sul fenomeno, grandemente sottovalutato sia in sede politica che sociale, del traffico dei minori. Spesso si ha paura di nominare a voce alta una pratica così disumana, perché si pensa che non potrebbe mai capitare a noi, che sia qualcosa di paradossale e che avvenga solo negli angoli più remoti del mondo. Purtroppo non è così.