Sialkot, la Capitale Mondiale dei Palloni da Calcio

Ma non è tutto rose e fiori in quel di Sialkot. Alcuni ricercatori di Yale e della Lahore School of Economics hanno infatti evidenziato un problema che affligge le aziende Pakistane, impedendo loro di migliorare ulteriormente la qualità dei prodotti e allo stesso tempo di incrementare i guadagni: i palloni da calcio vengono ancora creati con metodologie antiquate, anche se la tecnologia ha fatto passi da giganti in questi anni introducendo tecniche che permetterebbero di risparmiare buona parte dei materiali scartati nel processo produttivo.

Le aziende sono restie nell’adottare tali innovazioni per colpa della miopia di manager inesperti e per l’opposizione dei dipendenti, che non essendo retribuiti in base ai risultati, non mostrano alcun minimo consenso ed interesse all’innesto delle nuove tecniche. Secondo Eric Verhoogen, professore alla Columbia University, ciò capita quando si presenta un conflitto di interesse tra il management e i dipendenti. L’unico modo per modificare questa realtà è quella di allineare gli interessi delle parti, cambiando le logiche che stanno dietro alla remunerazione del personale, inserendo bonus anche per la condivisione di informazioni che possano aumentare l’efficienza o la produttività delle fabbriche.