Silicon Alley, La Risposta Newyorkese alla Silicon Valley

Prima di tutto, il cambiamento di mentalità da parte di scuole e studenti. Le prestigiose scuole Ivy League dell East Coast, Harvard e Columbia in primis, hanno radicalmente mutato atteggiamento nei confronti delle start-up tecnologiche. Una maggiore consapevolezza delle opportunità offerte da questo settore in termini di employment ha portato illustri professori a collaborare con aziende tech. Ad esempio, Chris Wiggins, professore di matematica applicata alla Columbia, invita regolarmente founder e investitori al campus dell’ università per illustrare le opportunità di carriera agli studenti. Fino al 2008, anno del crash finanziario, i brillanti studenti delle scuole Ivy League miravano principalmente ad una carriera a Wall Street. Sino ad allora i salari e le opportunità’ di carriera offerte dalle banche di investimento erano stati imbattibili: brillanti laureati in discipline come fisica, matematica e chimica erano a disposti a sacrificare le loro passioni per approdare ad un’industria che “viziava” i propri talenti come non si era mai visto prima. La musica è totalmente cambiata dopo la crisi finanziaria: i budget più ristretti delle istituzioni finanziarie e la consapevolezza che esistono mestieri possibilmente più appaganti e meno stressanti hanno fatto si che i brillanti studenti delle scuole Ivy League ricalibrassero le proprie mire di carriera sul settore tecnologico.