SmartAnalytica, il Tuo Sguardo sul Mondo: Svalutazione dello Yuan e Pericolo Corea del Nord

La verità è che sia la Cina che gli USA potrebbero facilmente far fronte a una simile escalation, tuttavia gli Yankee stanno indirizzando i propri sforzi diplomatici verso l’Iran e il golfo arabo, mentre i cinesi rimangono indifferenti. Se Pechino lo desiderasse, potrebbe alterare il corso economico della “Repubblica Democratica del popolo della Nord Korea” infliggendo al sistema una perdita grave, e causando una carenza diffusa di risorse energetiche (la Cina è il partner commerciale principale per la Korea del Nord, nonché il monopolista assoluto rispetto alla fornitura energetica). Inoltre se altri importanti dimensioni economico commerciali come la Russia e la Korea del Sud stessa interrompessero le proprie esportazioni verso la dittatura, aderendo a un sistema di sanzioni forte applicato dalle Nazioni Unite, la Korea del Nord smetterebbe probabilmente di esistere.

Il discorso si riduce ancora alla realpolitik e ai confini territoriali. In un periodo storico in cui il miracolo economico cinese sta svanendo, cosi come la creazione di nuovi posti di lavoro, l’ultimo scenario possibile desiderato dalla cadré politico militare di Pechino è una immigrazione di massa di rifugiati economici e politici che si riversa verso le sponde nord orientali della Repubblica Popolare. Infine, tenete presente che geopoliticamente parlando, la Cina preferisce uno stato autocratico e bellicoso armato all’avanguardia, piuttosto che una Korea unita sotto il governo di Seoul, storico alleato proprio dello zio Sam.