United of Manchester: il Business del Calcio Rovesciato

La scissione e la nascita del FC United Of Manchester

Nel 2005 avvenne la scissione definitiva da parte di un folto gruppo di tifosi. La gestione debitoria di Glazer viene evidenziata come la goccia che ha fatto traboccare il vaso ma non come unico motivo fondante della scissione dei tifosi. Nello stesso anno nacque così la società Fc United Of Manchester che si caratterizza per essere un Community Football Club dove la proprietà e la gestione è divisa equamente e democraticamente tra i suoi membri. La sua struttura aziendale è una Community Benefit Society, una sorta di Cooperativa, e l'iscrizione è aperta a tutti, sono tutti co-proprietari con una quota di voti nel club.

L’Fc United forse è nato per protestare contro il business ammazza sentimenti che divorava il Manchester United, ma è alimentato da sincero attaccamento dei tifosi per il calcio e il senso di collettività ed appartenenza che questo rappresenta. Questo naturalmente non vuol dire che i tifosi-proprietari rinneghino la loro passata fede, molti di loro sono ancora fan del Manchester United ma sono sempre più distaccati dalla logica di calcio inteso esclusivamente come business che rappresenta.

I fans del Fc United non si sono più guardati indietro. Hanno costruito la propria squadra secondo i principi che hanno sostenuto dal principio e questo si riflette anche sulle politiche adottate: i prezzi dei biglietti sono molto accessibili, dalle 7 sterline per gli adulti, alle 2 per minori di 16 anni, e vige  un accordo tra la società e gli stewards dello stadio che anche i tifosi hanno accettato. Il club ha stabilito una politica rivolta ai giovani, cercando di lavorare con i club minori che spesso si sentono sfruttati dal mondo delle Accademies, le nostre Primavere, delle società professionistiche. Dal punto di vista comunitario, l’Fc United ha siglato accordi di partnership con il welfare locale e le organizzazioni della comunità, promuovendo attività solidali come aiutare i disoccupati, assistere i bambini a fare i compiti, formare allenatori sportivi e incoraggiare i giovani ad assumere ruoli di volontariato come il supporto per gli anziani.