All’Egitto seguono, poi, gli Emirati Arabi Uniti, che non possono non essere catalogati in questa lista, a causa delle continue tensioni presenti nella regione mediorentale del Paese e le continue proteste ancora in atto all’interno del mondo arabo. Il Governo suggerisce, infatti, di rispettare le istituzioni religiose e di evitare gli assembramenti dopo la preghiera del venerdì e durante i weekend.

