Un seconda misura interessante sembra essere il rapporto che mette in relazione i servizi d'igiene programmati dai dentisti per i propri pazienti - pulizia dei denti, radiografie, controlli di routine - con quelli effettivamente forniti (Figura 2). L'alto livello di volatilità dei dati fatto registrare negli ultimi due mesi di monitoraggio, sembrano suggerire una ridotta sicurezza economica dei pazienti. "Una tale fluttuazione - prosegue Sikka - non è mai stata osservata durante gli anni in cui l'economia si stava riprendendo dalla crisi."
Figura 2. Rapporto tra l'effettiva e la programmata produzione di servizi d'igiene
Secondo Sikka, un altro trend da considerare è quello dei trattamenti pianificati dai dentisti, perché questi rappresentano una componente significativa delle entrate nel settore. "La pratica comune al momento è quella di pianificare più interventi di quanti i pazienti siano disposti ad accettare. Una tendenza preoccupante ed in contrasto con quanto accaduto negli scorsi anni" ha riferito il fondatore dell'impresa. Il tentativo "disperato", come vi si riferisce Sikka, dei dentisti di programmare numerosi trattamenti - molti dei quali non vengono poi portati a termine - è un forte segnale circa la crisi che sta imperversando nel settore (vedi Figura 3).
Figura 3. Trattamenti pianificati


